mercoledì, 28 febbraio 2007, ore 13:40
Cerca nel passato
Quando nascevi,
Non puoi ricordarti di nulla !
Conserva la mente com'era
Quando sei arrivato nel mondo,
Istantaneamente il Sé
Diventa "ciò-che-è"
Idee del bene e del male
Son dovuti al tuo Sé
In inverno il fuoco nel camino
È una delizia
Ma quando arriva l'estate
Che fastidio!
E la brezza
che amavi in estate
Prima dell'autunno
Già è una seccatura!
Attaccamenti, brame
Non sono più nella mia mente
Ecco perché posso dire ora
Il mondo è proprio mio!
Il tuo desiderio della persona amata
È solo momentaneo
Esiste a causa del passato
Prima che lei venisse.
Ricordarsi di qualcuno
Significa che non puoi dimenticare
Non ricordarlo
Che non hai mai dimenticato
Ripensando al passato
Trovi che è un sogno di una sera
Realizza questo e vedrai
Che tutto è solo una bugìa
Coloro che sono amareggiati da
Questa fluttuante vita di dolori
Si angustiano, affliggono le loro menti
Ruminando su sogni vani
Poiché, in fondo, questo mondo fluttuante
È irreale.
Bankei
LucedelleSei
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sabato, 24 febbraio 2007, ore 20:04
Controlla che ci sia.
La paranoia.
Non manca non stona,
è lì ad aspettarti pronta a soffiare
su ogni singola candelina accesa.
Non conosce limiti di realtà
distrugge amici,amori e il pensiero che sarà.
Fonte di speranza,
secca come il vuoto,
annoiata oramai dell'inconsueta ammirazione.
Controlla se la luce è spenta.
Non c'è segno di tortura nè di violenza,
la paranoia ha origine dentro
e l'eccesso distrugge il sogno eterno.
Accartoccia con non curanza
amore,bene e fratellanza.
Gelosia,violenza e immersione nella nera
scura e malata atmosfera del nulla.
Parassita.
Parassitando,stupida,
non prepari la resurrezione della Fenice?
Tutti noi abbiamo fatto l'esperienza di quei momenti di oblìo totale in cui ci sentiamo come piante, animali, creature dei grandi fondi marini o abitanti delle alture celesti... credo che in tali momenti noi proviamo a dire a noi stessi ciò che sappiamo da tempo, ma che rifiutiamo di ammettere: che vivere ed essere morti sono la stessa cosa e che vivere un giorno o mille anni non fa alcuna differenza.
Henri Miller
E non riusciamo a vedere
coperti da un velo sudicio di tristezza.
Mille e mille ancora,
pensieri dispersi,persi e ripresi
nell'angolo della paranoia.
Sperenza non si vede
e il buio ride sfruttando
la nostra mancanza di fede.
E non cammina,Striscia...
E non cammina,Striscia...
LucedelleSei
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