domenica, 24 giugno 2007, ore 20:35


"Ama chi ti ama,non amare chi ti sfugge
ama chi per te si distrugge;
non t'ama chi amor ti dice,
ma t'ama chi ti guarda e tace"



Lascia che sia.
Lascia che il mio amore pervada e ricopra,
ogni tuo singolo dolore.

Lasciati abbracciare,
lasciati stringere,
come il Sole fà alla Luna prima di tramontare.

Tralascia ogni singola difficoltà,
danza dolcemente verso di me e non voltarti mai,
lasciami libero di dirtelo ogni singolo attimo.

Lasciami baciare i tuoi occhi,
splendida testimonianza di una bellezza rara
fuggevole come il tempo.

Lasciami aver paura di perderti,
ed ogni giorno darmi la certezza di averti per me,
di essere unicamente al mio fianco.

Lasciati amare,
e lasciami soffrire per amarti così tanto,
lascia che ogni mia singola azione ti colpisca,
poichè nella sua semplicità è creata,
solamente per la tua felicità.

Lasciati amare,
scaleremo il cielo e toccheremo il Paradiso,
salutando il male del mondo,
salutando il male delle persone
dall'alto della nostra luminosa Stella.





Perpetuando ossessivamente la sublime visione dei tuoi occhi,
comprendo quanto sia difficile Amare e Lasciarsi Amare.
Consapevole di un Amore in se stesso Dolore,
confusamente,
mi osservo contorcere mentre le tue braccia mi sfiorano,
regalandomi un brivido pungente.
LucedelleSei
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domenica, 10 giugno 2007, ore 11:57


Cosa?


E mentre cercava di nascondere tutto il suo passato,ad un tratto,la voce calda e suadente di quella cantante
gli fece ripercorrere attimi di un'eternità particolare,lasciando un velo di felice malinconia sopra la sua stanza.
Non conosceva il motivo di quelle sue azioni,la sua confusione era tale da rendere oscura la via davanti al suo splendido viso;
ma era sempre alla costante ricerca di una serenità forse mai raggiunta,sempre ritrovata nel groviglio dei suoi pensieri.
Pensava che magari ,tutte le parole e tutti gli sguardi che fino ad allora aveva diligentemente ascoltato e sfiorato,non erano per lui,
o che forse non volevano dire assolutamente niente.
Nell'incedere così assurdo di eventi che nemmeno lui sapeva spiegare,notava,con un sorrisetto incosciente,che forse un senso a tutto c'era.
E intanto pensava al suo viso;
pensava a quanto bello fosse il suo viso ,visto e rivisto senza mai stancarsi.
E intanto pensava alle sue parole;
lettere rincuoranti e sempre forti,d'un involucro di saggezza come la pietra.
Sapeva che comunque fossero andate le cose avrebbero portato dosi non misurabili di tristezza e di felicità.
E mai si sarebbe immaginato di produrre certi comportamenti,certe azioni,
solamente per quell'essere vivente;
e gli sembrava così strano che dall'esterno nessuno si rendeva conto di cosa diavolo gli stesse succedendo.
Era in trappola ormai.

Attorno a lui si socchiusero porte e finestre,
e la luce entrava leggera,gradatamente,pacatamente.
"Hai pensato troppo!"- continuava a ripetersi,
"Smettila,finiscila!Eppoi cosa vogliono da me?".
E insistentemente si ripeteva e si chiedeva cosa volessero da quella sua,
povera anima.
Solo e per il semplice fatto che si era messo in gioco,lui,aveva rischiato.
Si,ne era consapevole,ma non aveva avuto tempo ne esperienza.
Sapeva che doveva andare avanti,
tormentato quantomeno da quelle parole,dalle parole di chi,
malauguratamente le aveva perse per lui.





Su Andiamo.

Ed in sottofondo,nella sua mente,canticchiava:
(...)
" Adesso che sei nelle mani del Signore
mantieni un posto anche per me
adesso che mantengo un posto qui per te nel cuore
adesso che nella mia stanza non c'è più rumore
adesso che tutto sembra come andarsene ed ogni giorno sento che
sei qui vicino a me
adesso che vorrei regalare un sorriso
il cielo e' il limite e l'armonia è del Paradiso."
(...)
LucedelleSei
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