lunedì, 16 luglio 2007, ore 20:06

Il Dialogo delle Personalità.

-

Titolo: "Ordinaria amministrazione".


Protagonisti: E.-  L'altro.E.

---

E. : Aspetta fermati ho una forte fitta al cuore.

L'altro E. : E come mai? Non sei ormai abituato a queste tipe di fitte?

E. : Stronzo che sei. Ho la sensazione tipica di quando qualcuno ti strappa il cuore in piena pulsione amorosa e vuole soppesarlo con qualche altra cosa insensata.

L'altro E : Mi sembra che stai esagerando;ognuno ha le sue priorità,ognuno segue la strada che più gli conviene,e il tuo cuore forse era troppo importante e pulsante che è scivolato chissà dove.

E. : Ah grazie,che bel conforto che mi dai.Eppure non pensavo,mi sembra una questione talmente inutile.Sai vorresti vedere e sorridere di ogni paesaggio con chi ha il tuo cuore.

L'altro E. : Dannata incomunicabilità umana,cosa puoi farci?

E. : Dio mio,le incomprensioni sono così strane. Vorresti che tutto tornasse allo stato felice di un tempo ma,cazzo posso farci io?

L'altro E. : Adesso ti senti pure impotente?Oltre che stupidamente preso in giro?

E. : Come sempre sei di grande conforto.

L'altro E.: E'  la tipica situazione caro E.,sei quasi perfettamente buono e stupidamente innamorato,ti sei dimenticato di dosare il tuo amore dopo un pò anche quello all'estremo potrebbe annoiare.

E. : Scherzi?L'Amore annoia?

L'altro E.: Dipende da cosa cerchi tu e da chi trovi sulla tua strada.Mi sa che ti sei preso una bella botta in testa,brutto bastardone -ahahah- ma ci sono qua io a farti riprendere.Su Su adesso preparati.

E. : Dove andiamo?

L'altro E : Non lo so.

E. : Ancora? Mio dio sono perseguitato.

L'altro E : Ahaha,scherzo. Su scendiamo senza meta mio caro,la strada è ancora illuminata anche se da rifare.

E. : Sarà.Io mi sento tutto strano.

L'altro E. : Triste?Malinconico?

E. : Già.Ma penso passerà,almeno così dicono al telegiornale.Le stagioni passano,i giorni anche;dicono sia tutto un continuo tornare,tipo un cerchio.

L'altro E.: Te e questa filosofia da quattro soldi,ma quando la smetterete di rompere i maroni?

E. : Suvvia,scendiamo sono pronto. Grazie per il conforto ti meriti un bacino.

L'altro E. : Pussa via! C'è ancora molto da lavorare.

E. : Mi sa che non finirai mai,ahahah.

L'altro E. : Vedremo.

LucedelleSei
Permalink commenti (1)commenti (1)(popup)
categoria :

giovedì, 05 luglio 2007, ore 20:52





Non c'era ragione.
Trattando petali di rosa,strofinandoli fino a trasportare il colore sulla mia pelle.
Strofinandosi in cerca dell'elettrica funzione primaria,in cerca di un'essenza sognata
e futilmente irraggiungibile.
Sensazione simile al masticare un gomma per circa 2 ore,insensibilità a qualsiasi forma.
Volando tra lo scuro del gas di scarico delle auto della città,eri invisibile,eri invincibile.
Eri malato.
In attesa di essere caricato sulle spalle.
Vortici emozionali;
mio dio,il senso di vertigine;
non ho bevuto,sto bene.
"Chi mi ama,non mi vuole correggere;in fondo si tratta solo di essere buoni o cattivi".
Allucinazioni infime,perdersi in un bicchiere di vino.
Non c'è ragione.
Tutto è mio,camminare su un filo bagnato
su un pavimento appena cosparso di cera,
"mantieni l'equilibrio,se cadi sei finito".
Scivolato e senza speranza.
Sbalzi di tonalità,toni ansimanti in luce soffuse.
Temi scanditi,presi e ripresi dall'ansia dell'attimo.
Moltiplicazione della personalità in senso lato,
benchè qualcuno potesse esserne condizionato.
E' la fine,è la nostra fine.
Non c'è niente,non c'è speranza,non c'è ragione,
in ultimo?


Non soffrire,sono ancora in vita.
Non soffrire sono ancora in vita.
Non soffrire sei ancora in vita.




Il marciapiede era di un grigio scuro,consumato da mille passaggi,consumato da mille salti
di bambini felici e mille pianti di ragazzine illuse.
L'atmosfera era simile,si ripeteva incessantemente da un'eternità.
Tutti i prensenti non erano esseri umani,o oramai non lo erano più;
erano una forma di vita assuefatta,ahimè,incessantemente colpita dagli stessi segni.
Stop.Torniamo in noi.


LucedelleSei
Permalink commenti (1)commenti (1)(popup)
categoria :