mercoledì, 28 novembre 2007, ore 18:44
...Metamorfosi dovuta ad un Fastidio che si manifesta sotto storia di pensieri strani di crisi maniacali uccido io la quiete col veleno che produco per restare nei miei piani la deficenza è sotto tiro la tengo appesa a un filo la sua risata e' insopportabile se premo uccido non ho tempo da sprecare zero sprechi niente giochi io ho da fare quello che mi spetta non lo voglio più non serve più e anche se fosse non mi calma più ormai ci sono e resto mi nutro di fastidio e mi innesco tipo losco ho il fermo immagine sul programma guaio sono stronzo ma non ti invidio bravo perchè studi sgarbato di fronte a tanta cortesia quello che faccio è roba mia solo roba mia come è mia 'sta poesia che ho imparato sulla strada un pavimento freddo dove gira la mia schiena nuda tengo un pazzo a bada perchè se non ti cago addosso sicuramente io ti stresso...
(
Kaos -
Fastidio)
La Commedia Umana non mi assorbe abbastanza. Non appartengo interamente a questo mondo.

Nella infima natura di un gioco
si trova il senso ridicolo delle offese
impotenze di una paura non superata
ripetutamente e ossessivamente pensata.
Forziamo le catene della stupidità
nell'attesa che la mediocrità torni a farci visita
inondandoci di sporchi sogni
e di fantastiche menzogne.
--
Non ci sono più barriere da attraversare. Tutto ciò che ho in comune con l’incontrollabile è la follia, la depravazione e il male. Tutte le mutilazioni che ho causato e la mia totale indifferenza verso di esse, tutto questo ora l’ho superato. La mia pena è costante e affilata. E io non spero per nessuno un mondo migliore, anzi, voglio che la mia pena sia inflitta agli altri. Voglio che nessuno possa sfuggire. Ma anche dopo aver ammesso questo non c’è catarsi. La mia punizione continua a eludermi, e io non giungo a una più profonda conoscenza di me stesso. Nessuna nuova conoscenza si può estrarre dalle mie parole. Questa confessione non ha alcun significato.
(da American Psycho)
LucedelleSei
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martedì, 13 novembre 2007, ore 16:40
Ogni volta che ho trovato un essere vivente, ho anche trovato la volontà di potenza [...] E la vita stessa mi ha confidato questo segreto: "Vedi, disse, io sono il continuo, necessario superamento di me stessa"
(Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra, << Dalla vittoria su se stessi >> ).
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra la saggezza e la stupidaggine, tra il qualche cosa e il nulla come un semplice forse.
Soren Kierkegaard
Questa la dedico a Te.
Noi Saremo
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
Paul Verlaine.
<<Ogni "così fu" è un frammento, un enigma, una casualità orrida - finchè la volontà che crea non dica anche: "ma così volli che fosse!". Finchè la volontà che crea non dica anche:
"ma così voglio! Così vorrò!>>
( Friedrich Nietzsche Così parlò Zarathustra, <<Della redenzione>> ).
stimo la potenza di una volontà da quanta resistenza, sofferenza, tortura tale volontà sopporta e sa trasformare a proprio vantaggio.
(Friedrich Nietzsche - Genealogia della morale)
LucedelleSei
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