sabato, 29 marzo 2008, ore 19:43


Scartiamo tutto lo sporco,
ci meritiamo il meglio
per il nostro cuore senza dimora.
Noi,
che soli sappiamo sentire
che soli amiamo il silenzio.
Esperti  di parole su ali di colomba
leggere come vento primaverile.
Parole senza suono
ricche della smania dell'amore incessante,
senza ragione
senza ipocrisia.
Occhi diversi cuore diverso per noi,
desiderosi della forza che ci rende deboli
o vicerversa.
Noi, solo noi, ora.
Abbassiamo i nostri occhi dalla vetta
constatando l'altezza raggiunta
ammazzando la malinconia e la nostalgia
di un cuore
prigioniero di se stesso.







Solo
di Edgar Allan Poe

Fanciullo, io già non ero
come gli altri erano, nè vedevo
come gli altri vedevano. Mai
derivai da una comune fonte
le mie passioni - nè mai,
da quella stessa, i miei aspri affanni.
Nè il tripudio al mio cuore
io ridestavo in accordo con altri.
Tutto quello che amai, io l'amai da solo.
Allora - in quell'età - nell'alba
d'una procellosa vita - fu derivato
da ogni più oscuro abisso di bene e male
il mistero che ancora m'avvince -
dai torrenti e dalle sorgenti -
dalla rossa roccia dei monti -
dal sole che d'intorno mi ruotava
nelle sue dorate tinte autunnali -
dal celeste baleno
che daccano mi guizzava -
dal tuono e dalla tempesta -
e dalla nuvola che forma assumeva
(mentre era azzurro tutto l' altro cielo)
d'un demone alla mia vista -


Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.

Pirandello Luigi.
LucedelleSei
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sabato, 08 marzo 2008, ore 19:16


Le stelle brillavano di luce riflessa

mentre guardavano i tuoi occhi

amarmi in una notte di forti carenze.

La tua incosciente preoccupazione

nei confronti del tempo perso

è come dispiacersi per le foglie che cadono

in una domenica d'autunno.

Strofinarsi per creare attrito tra le nostre due anime

è la legge fisica che ci tiene ancorati a condividere

la stessa interpretazione del testo che porta

i nostri - due? - nomi.


Ma nel dubbio dell'apatia o della delusione

ascoltare l'altalena oscillare

è l'unica certezza,

poiché nel vento

ogni attimo

perderà il passo.





Portishead - Numb



Ma questa è la mia benedizione: stare sopra ogni cosa come il suo proprio cielo, come il suo tetto ricurvo, la sua campana azzurra e la sua eterna sicurezza: e beato è colui che così benedice!
Giacché tutte le cose sono battezzate al fonte dell'eternità, e al di là del bene e del male; ma il bene e il male sono di per sé ombre intermedie e umidi turbamenti e nuvole che passano.
In verità, è un benedire e non un imprecare, quando insegno: <<Al di sopra di tutte le cose sta il cielo caso, il cielo innocenza, il cielo accidente, il cielo audacia>>.
(...)
Questa audacia e questa follia misi al posto di quella volontà quando insegnai:
<<In tutto una sola cosa è impossibile -- razionalità!>>.
Un po' di ragione, un seme di saggezza sparso da stella a stella, -- questo lievito è invero mescolato in tutte le cose: a causa della follia la saggezza è mescolata in tutte le cose!
Un po' di saggezza è anche possibile: ma in tutte le cose trovai questa beata sicurezza:
che esse preferiscono --danzare sui piedi del caso.


Nietzsche - Prima del levar del sole - Parte Terza - Così parlò Zarathustra -
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